Piccole storie di Natale

Piccoli racconti, letti e narrati, leggeri, poetici, divertenti, e originali storie di e sul Natale.

La strana, lunga notte di Babbo Natale di e con Giorgio Putzolu. L'ultima notte del Natale trascorso, per Babbo Natale, è stata lunghissima e faticosa, lui e la sua renna tornano a casa stremati. È ormai l'alba, la renna si raccoglie sulla paglia, e dopo essersi abbracciati, anche Babbo Natale si stende nel suo letto. Ha un sonno terribile, sta per addormentarsi quando di colpo si rende conto di non aver puntato la sua sveglia. Compie l'ultimo rito e finalmente, si addormenta... Passa un anno e il risveglio di Babbo Natale è tumultuoso. La sveglia non ha suonato, la renna si sveglia di soprassalto con le corna tutte spettinate e, non c'è più tempo. È già il 24 dicembre, troppo tardi per leggere le letterine inviate dai bambini, prepare i pacchetti con i regali... il sacco è desolatamente vuoto.... Ma anni prima una compagnia teatrale aveva regalato a Babbo Natale un baule con tutto il materiale di scena. Il baule si rivelerà magico e ineusaribile e, per la prima volta, i bambini e le famiglie aspetteranno il Natale per strada vestendo i panni di una rinnovata festa. Le elezioni di Babbo Natale di Giorgio Putzolu con Rosa Maria Messina. È novembre e, come ogni anno, nel presepe c'è fermento. C'è chi arriva in groppa ad un asino, chi a piedi, chi in moto e addirittura chi arriva con la Ferrari, insomma c'è una gran confusione che va gestita bene, perché tra poco è Natale. Tra i personaggi tradizionali e quelli contemporanei c'è chi deve essere scelto per diventare il Babbo Natale di quest'anno! Allora: assemblea pubblica! E... subito dopo le candidature e l'elezione! L'assemblea però prende una piega strana. Si presenta, per la prima volta come candidato, un pastore, un nomade, nero.... L'assemblea passa dallo stupore alla sorpresa... non è una questione di razzismo, e che....non era mai successo.... come la prenderebbero i bambini davanti ad un Babbo Natale nero? L'assemblea, dopo secoli di sonnacchioso rito, si trasforma in una vivace e divertente polifonia...il pastore, nomade, per quest'anno, sarà Babbo Natale!