Sguardi

Di Giorgio Putzolu, con Rosa Maria Messina, Giorgio Putzolu.

Liberamente ispirato a L’inventore dei sogni di Ian Mc Ewan Peter è un ragazzo come tanti, ha dodici anni, non sopporta la noia, ovunque si presenti e in qualunque forma. La curiosità lo divora e quando il mondo esterno sembra perdere fascino, immediatamente lo trasfigura, lo inghiotte, lo rivitalizza inesorabilmente nel suo mondo interiore. Vive in quella linea di confine che segna il passaggio tra il ragazzino e l’adolescente. Attraversa un età insieme straordinaria e difficile, deve cercare di portarsi nella fase adulta la capacità di sognare, rendere questa qualità coscienza progettuale, osare riconoscendo le sue qualità e dirigerle per compiere il cammino che lo porterà alla piena maturità. È una partita importante, strana, come strane ci appaiono le assenze dei ragazzi dalla coerenza e dal mondo. Attraverso le avventure lo spettacolo percorrerà questa condizione di vita che porterà Peter a diventare adulto senza per questo rinunciare alla qualità di cui solo noi umani siamo capaci, l’immaginazione, il sogno e la poesia. Lo spettacolo, come un elastico, un cordone ombelicale, oscillerà tra la realtà e il fantastico, fino a trovare quella linea di equilibrio, che ci permette di toccare anche solo per pochi secondi la felicità e, per lunghi tratti della nostra vita, la serenità.